Kit di sopravvivenza (legale) del viaggiatore

I tuoi diritti in vacanza, prima che gli imprevisti rovinino le ferie.

L’estate è il momento delle partenze, ma anche quello in cui si moltiplicano ritardi, cancellazioni, overbooking e spiacevoli sorprese. Sapere come agire può fare la differenza tra una vacanza compromessa e il pieno riconoscimento dei propri diritti.

1. IL VOLO È STATO CANCELLATO

Cosa dice la legge

Il Regolamento (CE) n. 261/2004 tutela il passeggero riconoscendogli il diritto al rimborso del biglietto o a un volo alternativo. Se la cancellazione non dipende da circostanze eccezionali, spetta anche una compensazione pecuniaria compresa tra €250 e €600, in base alla tratta.

Cosa fare subito

  • Conserva biglietto e carta d’imbarco.
  • Chiedi una comunicazione scritta della cancellazione.
  • Conserva le ricevute delle spese sostenute.

Come può aiutarti il legale

Predisponendo una diffida alla compagnia aerea per ottenere il pagamento della compensazione e il rimborso delle spese, valutando anche l’eventuale risarcimento degli ulteriori danni.

2. IL VOLO ARRIVA CON PIÙ DI TRE ORE DI RITARDO

 Cosa dice la legge

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con le sentenze Sturgeon (cause riunite C-402/07 e C-432/07) e Nelson (cause riunite C-581/10 e C-629/10), ha stabilito che il ritardo pari o superiore a tre ore dà diritto, salvo circostanze eccezionali, alla medesima compensazione prevista per il volo cancellato.

Cosa fare subito

  • Richiedi la certificazione del ritardo.
  • Conserva tutte le ricevute.
  • Non rinunciare ai tuoi diritti firmando documenti senza leggerli.

Come può aiutarti il legale

Recuperando la compensazione economica e contestando eventuali dinieghi illegittimi della compagnia.

3. TI NEGANO L’IMBARCO PER OVERBOOKING

Cosa dice la legge

La vendita di un numero di biglietti superiore ai posti disponibili non può tradursi in un danno per il passeggero. Il Regolamento (CE) n. 261/2004 riconosce il diritto all’assistenza, alla riprotezione o al rimborso e alla compensazione economica.

Cosa fare subito

  • Pretendi una dichiarazione scritta del diniego.
  • Conserva tutta la documentazione.
  • Non accettare voucher senza averne valutato la convenienza.

Come può aiutarti il legale

Richiedendo quanto dovuto e verificando se sussistono ulteriori danni risarcibili.

4. IL BAGAGLIO È SPARITO

Cosa dice la legge

La Convenzione di Montréal del 1999 disciplina la responsabilità del vettore per smarrimento, ritardo o danneggiamento del bagaglio.

Cosa fare subito

Compila il P.I.R. (Property Irregularity Report) prima di uscire dall’aeroporto.

Conserva gli scontrini degli acquisti indispensabili.

Presenta tempestivamente il reclamo.

Come può aiutarti il legale

Richiedendo il rimborso delle spese sostenute e il risarcimento nei limiti previsti dalla normativa internazionale.

5. L’HOTEL NON ESISTE O È COMPLETAMENTE DIVERSO

Cosa dice la legge

Chi vende un servizio turistico deve rispettare quanto promesso nel contratto e nella pubblicità. In caso contrario può essere tenuto al rimborso e al risarcimento dei danni.

Cosa fare subito

Scatta fotografie.

Conserva tutte le comunicazioni.

Contatta immediatamente la piattaforma di prenotazione.

Come può aiutarti il legale

Predisponendo una diffida e richiedendo il rimborso delle somme pagate e delle ulteriori spese sostenute.

 6. L’AUTO A NOLEGGIO VIENE RICONSEGNATA… MA TI ADDEBITANO DANNI CHE NON HAI CAUSATO

Cosa dice la legge

La società di noleggio deve dimostrare l’effettiva responsabilità del cliente e la legittimità degli addebiti.

Cosa fare subito

Fotografa il veicolo prima e dopo la riconsegna.

Conserva il verbale di consegna.

Contesta immediatamente gli addebiti.

 Come può aiutarti il legale

Impugnando gli addebiti illegittimi e chiedendone la restituzione.

7. IL PACCHETTO VACANZA NON CORRISPONDE A QUANTO ACQUISTATO

 Cosa dice la legge

Il Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79/2011) tutela il viaggiatore che acquista un pacchetto turistico. L’organizzatore risponde dell’esatta esecuzione dei servizi inclusi.

Nei casi più gravi è riconosciuto anche il danno da vacanza rovinata (art. 46 del Codice del Turismo), quale pregiudizio derivante dalla perdita del tempo di vacanza inutilmente trascorso e dall’irripetibilità dell’occasione perduta.

Cosa fare subito

Contesta immediatamente le difformità.

Documenta ogni disservizio.

Conserva fotografie, ricevute e comunicazioni.

Come può aiutarti il legale

Valutando la richiesta di riduzione del prezzo, risarcimento dei danni e risarcimento del danno da vacanza rovinata.

Ogni documento può fare la differenza.

Biglietti, ricevute, fotografie, e-mail, messaggi e segnalazioni effettuate nell’immediatezza sono spesso determinanti per ottenere il riconoscimento dei propri diritti.

In molti casi una diffida predisposta da un legale è sufficiente per avviare una trattativa e definire rapidamente la controversia; qualora ciò non avvenga, resta sempre possibile tutelare i propri diritti in sede giudiziale.